TORRE BLU

[ 2005 ]

Spina 3 Torino, Italia

TORRE_BLU_COP

La Spina 3 costituisce la più ampia area di trasformazione in atto a Torino. La Torre Blu è l’edificio più alto ed è parte del nuovo complesso Michelin Nord, recentemente completato e destinato ad ospitare unità abitative di carattere sociale in regime di locazione. La Torre ha una configurazione volumetrica alta 21 piani oltre il basamento, ma articolata per corpi più bassi, generati da una pianta ad U.

The “Spina 3” project represents the amplest area currently undergoing a transformation process in Turin. “Torre Blu” is the tallest building and it is part of the new Michelin North complex, which has been recently completed . It is aimed to host residential units of social nature for rental use. The volumetric configuration of the Tower includes 21 floors on top of the foundation but it is also structured with lower levels, on a U shape plan.

I tre corpi hanno altezze variabili con differenziazioni di numero e tagli d’alloggi. Tale matrice genera, nella parte centrale dei piani tipo, un numero massimo di cinque unità residenziali per piano, servite da un blocco scala, due ascensori ed un montacarichi. Il blu, l’azzurro, il grigio ed il bianco sono i colori dell’architettura. L’attacco a terra è in parte a doppia altezza, con ampie aperture vetrate verso sud e nord. Il rivestimento è intonaco di colore scuro nella parte bassa dei volumi; dal 7° livello è in facciata ventilata con rivestimento in pannelli di alluminio. La copertura piana ha un coronamento superiore realizzato con profili metallici e lame orizzontali a protezione delle logge e dei volumi tecnici, con un sensibile alleggerimento dei corpi verso l’alto.

Tutti i terrazzi piani di copertura sono connessi con gli alloggi generando straordinarie visuali verso la città e le Alpi. A 80 metri di altezza.

Bibliografia:

F. Menegatti, Itinerari italiani della residenza collettiva, Gangemi editori, 2012

M. Mulazzani, Architetti Italiani. Le nuove generazioni, Electa, Milano, 2006

Agenzia per lo sviluppo dei XX giochi olimpici ivernali Torino 2006 Vol. 1 e 2 , Edizioni Electa 2004 e 2006

CASABELLA: Almanacco Architetti Italiani 2006, Electa Editore 2006

The three bodies come in different heights, with a different number and size of apartments. This project’s matrix engenders, in the central part of a standard floor, a maximum number of five residential units per floor, including a stairway case, two elevators and one freight lift. Blue, baby blue, grey and white are the four colours of Architecture. The junction to the ground is partially on double height, with wide glass windows on the southern and northern side. The lower part facing is in dark colour plaster; from the 7th level up, the structure has a ventilated facade covered with aluminium panels. The flat roofing has an upper crown made with metal profiles and horizontal blades to protect the loggias as well as the technical volumes, making the bodies quite lightened towards the top.

At a 80 meters height, all flat roof terraces are connected to the apartments offering amazing views on the city and the Alps.

Bibliography:

F. Menegatti, Itinerari italiani della residenza collettiva, Gangemi editori, 2012

M. Mulazzani, Architetti Italiani. Le nuove generazioni, Electa, Milano, 2006

DESIGN TEAM

PICCO Architetti

Cristiano Picco con Ingeborg Weichart

+

 AI Engineering S.r.l. (electrical, systems)

+

Studio  Ing. Quaranta (structures)

+

Tea Fotografia (photography)

CLIENT

Società Cooperativa G. Di Vittorio S.r.l.

LOCATION

corso Mortara,via Orvieto

Torino

SIZE / SCHEDULE

SLP: 6453 mq

height: 83 mt

project: 2003

construction: june 2004- october 2005