EX MOI_AREA NORD

[ 2008]

Torino, Italia

MOI_COPERTINA

Le importanti trasformazioni in atto nel quadrante sud-est di Torino (Lingotto Fiera, Torre Regione Piemonte, Città della salute) stimolano nuove occasioni di riuso e riqualificazione urbana.

Quello dell’area di via Giordano Bruno qui presentato, costituisce il completamento del progetto complessivo delle aree dell’ex- Mercato Ortofrutticolo.

Il Mercato è stato progettato da Umberto Cuzzi e realizzato nel 1932;  la struttura è composta da due serie simmetriche di sette gallerie in calcestruzzo armato ed archi parabolici, illuminate da sheds verticali posti a gradoni, speculari rispetto alla piazza centrale interna. A sud del ex-Moi, il masterplan di Otto Steidle, articola il complesso residenziale in 39 unità con un impianto a scacchiera dal fronte chiuso su via G. Bruno e aperto verso la collina ed il Lingotto.

The key changes taking place in the south-east urban area (Lingotto Fair, Piedmont Region Tower, the new City Health Center) offers  new opportunities for reuse and urban regeneration.

The project’s area in Giordano Bruno street  is the completion of the overall project of the areas of the former Market.

The market was designed by Umberto Cuzzi architect and built in 1932. The structure consists of two symmetrical series of seven tunnels built in reinforced concrete and parabolic arches, illuminated by sheds vertical seats in tiers, a mirror image of the inner central square. To the south of the former Moi, the master plan of Otto Steidle, divided in 39 residential unit complex with a checkerboard system from the closed front on Giordano Bruno street and opened up the hill and the Lingotto.

A nord, le dimensioni previste dal Piano Regolatore  propongono un ruolo di forte caratterizzazione urbana e di nuove opportunità sociali e funzionali. I temi affronati dal progetto sono diversi: la densità, intesa come un valore per arricchire il luogo di una diversificata e viva realtà sociale; una rinnovata interpretazione della struttura urbana non omologata alla ripetuta conferma del filo edilizio o del profilo orizzontale di coronamento; l’attenzione al luogo come occasione per valorizzarne i caratteri, in particolare nel rapporto con le visuali prospettiche, verso collina e montagne, che il luogo propone. La sviluppo planimetrico del rifugio interrato impone un arretramento del fronte che diventa l’occasione per definire una nuova dimensione urbana del tratto di via G. Bruno. Un piccolo padiglione commerciale destinato a pubblico esercizio contribuisce con il verde ed il disegno dello spazio pubblico a limitarne la dilatazione della sezione stradale. Il progetto urbanistico è il risultato di una indagine progettuale attraverso tre soluzioni alternative che hanno affrontato il tema del rapporto morfologico e strutturale tra il luogo e il paesaggio urbano.

In the north part, the dimensions provided by the Town Plan propose a strong role for new social and functional opportunities. The project confirm new key notes: the density as a value for new social opportunities; a renewed interpretation of the urban structure without the repeated confirmation of the housing thread or the crowning horizontal profile. A small commercial pavilion destined to public exercise contributes with the green, and the public’s space design to limit teh road section expansion .

The  master plan  is the result of a design research through three alternative solutions that have addressed the issue of the morphological and structural relationship between the place and the urban landscape.
 

DESIGN TEAM

PICCO Architetti

Cristiano Picco

coll. Antonio Fatibene

CLIENT

GEFIM spa

LOCATION

via Giordano Bruno,

Torino

SIZE /SCHEDULE

Indagine progettuale: 2012

PEC : 2012